martedì 17 aprile 2018

Buone Notizie!

Il servizio su Buone notizie. L'impresa del bene (inserto del Corriere della Sera) di oggi. Con un particolare ringraziamento a Rossella Verga, Francesco Gastaldi e Guido Spaini.



sabato 17 marzo 2018

Gli orti al centro di Lodi...

Una mattina densa di incontri, musica, sorrisi, assaggi, chiacchiere, ricordi e progetti: l'incontro al centro commerciale MyLodi (con un particolare grazie per l'ospitalità e la cortesia alla direttrice, Angela Azzinnari, e a tutto lo staff) ci ha fatto comprendere quello che da un po' di tempo avevamo intuito. Gli orti del Pellicano, una realtà ormai consolidata in una rete di condivisioni, ha orizzonti davanti che vanno ben oltre le sue, pur notevoli, produzioni. Attorno a valori essenziali come "terra, pane e pace" (soprattutto la "terra") come ha ribadito Peppo Castelvecchio, sta crescendo l'embrione di un'idea, di una visione di un modo di stare "nel" mondo nel rispetto delle persone, delle loro necessità e, non ultimo, dell'ambiente. Uno degli spunti più importanti della bella giornata del 16 marzo 2018, riguarda proprio la biodiversità, un tema evidenziato per la prima volta da Paolo Belloni. Nelle loro multiformi attività, gli orti del Pellicano dalle coltivazioni degli ortaggi all'apicoltura fino all'annunciato frutteto, stanno diventando una singolare oasi rispetto alle colture intensive che hanno omogeneizzato l'intera pianura Padana. La biodiversità è quella "security" (sicurezza) che, attingendo al vocabolario anglosassone, Angelo Biggioggero ha messo in risalto come una delle caratteristiche peculiari degli orti del Pellicano, che tra l'altro si è tradotta anche nell'informità dell'incontro, iniziato e concluso con le canzoni dei bravissimi Evasio Muraro e Moreno Zaghi, che ringraziamo insieme a tutti coloro che hanno voluto partecipare con noi alla prima tappa di quest'anno. (Gli allestimenti, l'artwork e le fotografie sono di Fabrizio Del Fiacco).












venerdì 9 marzo 2018

lunedì 19 febbraio 2018

Terra, pane, pace...


Dal 2015, nel rispetto dell’ambiente e del territorio, e con l’idea di tutelare una forma di agricoltura a chilometro zero, gli orti del Pellicano hanno sviluppato un’innovativa soluzione che risponde a vecchi e nuovi bisogni in tempi di crisi economica e sociale. Attraverso la coltivazione e la distribuzione di verdure a prezzo calmierato, gli orti del Pellicano hanno realizzato una rete solidale che comprende soggetti istituzionali e non di tutto il territorio lodigiano e del sud Milano con due principali obiettivi. Il primo è la creazione di posti di lavoro in condizioni protette adatte a persone fragili e senza occupazione; il secondo è far fronte alle crescenti necessità di famiglie in condizioni di indigenza, o altre situazioni di povertà. Il centro di tutta l’attività rimane la terra, a Monte Oliveto, località di Castiraga Vidardo (Lo), che dà cibo e sostentamento, con l’idea, non relativa, di preservare le radici e le tradizioni della cultura contadina tipica del Lodigiano, punto di partenza e di arrivo per la condivisione dei principi di solidarietà, gratuità e pace a cui si ispirano gli orti del Pellicano. Solo nel 2017 sono state distribuite circa dieci tonnellate di verdura, di cui due destinate gratuitamente alle piattaforma di raccolta di cibo per situazioni di indigenza. Gli sviluppi correnti, già iniziati durante lo scorso anno, prevedono l’apicoltura, la produzione di uova e di composte di frutta e verdura. In estrema sintesi, nel corso dei primi tre anni di attività, gli orti del Pellicano hanno attivato venti borse lavoro della durata di circa nove mesi, ciascuna dedicata a persone, italiane e non, in situazioni di difficoltà e di disagio fisico e sociale, hanno coinvolto circa una ventina tra volontari e sostenitori e hanno distribuito in forma gratuita circa otto tonnellate di verdura.